ROLEMASTER
(RM)
Autori: Coleman
Charlton e Peter C. Fendon Editore: Iron Crown Enterprises (USA)
Anno di edizione: 1980
Genere: heroic
fantasy, universale
In un primo tempo
era soltanto un supplemento generico sulla magia adattabile a
qualsiasi GdR: Spell Law. Poi seguirono le regole di
combattimento - Arms Law & Claws Law - e infine le regole per
la creazione del personaggio - Character Law e la
conduzione delle campagne - Campaign Law. L'insieme delle
regole assunse il nome di Rolemaster e cominciarono ad
apparire le prime avventure nel mondo del Signore degli Anelli. Questa, che è la sua ambientazione fantasy più originale, si è
sviluppato poi in un GdR autonomo: MERP. Le espasioni più
interessanti sono state Robin Hood, Mythic Greece e Viking.
Il sistema di
simulazione è la base di partenza di altri GdR della stessa casa di
editrice: Space Master e Cyber space. Va detto subito
che non si tratta di un sistema semplice. L'ottica è simulazionista,
attenta al dettaglio, con una ricchezza di informazioni che può
lasciare perplesso il Master inesperto. La creazione del PG richiede
un po' di tempo.
I personaggi
hanno 10 caratteristiche determinate casualmente con punteggi
variabili da 20 a 100. Tali caratteristiche vengono poi modificate
con la scelta della professione e della razza. Punti sviluppo e
background consentono poi di migliorare abilità e conoscenze.
Il sistema di
risoluzione delle azioni è molto efficace ed è basato sul famoso
"Tiro Aperto". Per avere successo occorre ottenere un risultato
elevato lanciando un 0100. Se il risultato supera il 95, viene
effettuato un secondo lancio il cui risultato viene aggiunto al
precedente; se il risultato del primo lancio è inferiore a 6, il
risultato di un secondo lancio viene sottratto al precedente.
Secondo il livello di difficoltà dell'azione, fissato dal Master, il
valore finale, con opportuni bonus e malus dovuti anche all'abilità
del personaggio e al suo equipaggiamento, può essere inferiore a 1 o
superiore a 100: un confronto su una tabella delle manovre permette
di apprezzare la qualità del risultato. Niente di complicato ma è
consigliabile che il Master si procuri una calcolatrice. Il sistema
permette di risolvere anche le situazioni più assurde offrendo
spesso risultati sorprendenti o totalmente catastrofici.
Il combattimento
è altrettanto dettagliato. L'attaccante lancia un d100, aggiunge il
bouns di attacco e sottrae il bonus di difesa del difensore, applica
le eventuali modifiche, e controlla il risultato sulla tabella
appropriata all'arma che sta usando. In alcuni casi il risultato può
essere un tiro critico o un fallimento. Apposite tabelle descrivono
tale eventi "straordinari" e le loro conseguenze. Un vero e proprio
sistema di simulazione come Rolemaster comporta dei
meccanismi complessi da gestire. La sua modularità consente di
selezionare ed introdurre gradualmente alcune regole, ma questo lo
può fare solo un Master esperto.